Attraverso la testimonianza dell’inventore del microcredito e premio Nobel per la Pace 2006, Muhammed Yunus, il documentario racconta la storia di tre donne Maya dei monti del Chiapas, in Messico. Con lo sguardo della sua macchina da presa che si intreccia con le vite di Josefa, Maria e Lorenza, la regista Melissa Eidson ci racconta come con una piccola quantità di credito e fiducia, queste donne siano riuscite a trasformare le loro condizioni disastrose in una straordinaria fonte di potenzialità e riscatto. Con l’aiuto di una organizzazione locale di microcredito che consegna fiduciosamente i soldi nelle loro mani, le tre donne provenienti dall’antica cultura maya hanno creato una piccola impresa personale, che hanno imparato a dirigere e ad ammistrare, trasformandola in capacità di sostentamento per loro stesse e per le loro famiglie. Grazie a questa iniziativa anche i legami all’interno dei gruppi sociali diventano più forti, dal momento che le donne aiutandosi tra loro restituiscono dignità e riscatto alla vita delle loro famiglie e a quella dell’intera comunità. Ma non solo: la realizzazione non si compie solo in termini economici ma investe un livello personale più intimo e profondo di autostima e riscatto.